Bando SWIch edizione 2026 - Sostegno alle attività RSI e alla valorizzazione economica dell'innovazione

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Unione Europea
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Nell’ambito del Programma regionale FESR 2021/2027, Priorità' I, RSO1.1. Azione I.1i.1 “Sostegno alle attività di RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione” – il Bando SWIch, edizione 2026: “Supporto alle attività di ricerca, sviluppo, innovazione e alle fasi di industrializzazione dei relativi risultati funzionali alla accelerazione della messa in produzione e/o commercializzazione”, disciplina l’accesso alle agevolazioni previste in attuazione dell’Obiettivo Specifico I.1i - Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate.
Domande dal
Scadenza
Temi
Sviluppo
Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Risorse
FESR

Procedura

Bando a sportello

+++ Si segnala che sulla base della disponibilità di risorse relative alle singole categorie progettuali, il corrispondente sportello sarà riattivato a decorrere dalle ore 12.00 del giorno 8 settembre 2026  e fino alle ore 12.00 del giorno 29 ottobre 2026 (salvo chiusura anticipata).

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Il bando si pone l'obiettivo di supportare le attività di ricerca, sviluppo e valorizzazione dell'innovazione (RSI), attraverso l’erogazione di contributi alla spesa nei termini previsti dal bando stesso, quali:

- lo sviluppo e/o l’avanzamento di risultati scientifici e tecnologici di rilievo negli ambiti di ricerca individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente 2021 -2027 della Regione Piemonte;

- nel caso di progetti ad uno stadio più avanzato, la relativa validazione e incorporazione nei processi produttivi/nell’offerta delle imprese in corrispondenza di un dimostrabile vantaggio competitivo e di concrete opportunità di business a livello singolo o di filiera.

Per conseguire i suddetti obiettivi la Misura è articolata nelle seguenti due Linee di intervento, caratterizzate da target e categorie progettuali ammissibili differenti:

  • Linea 1 - Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • Linea 2 - Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata configuranti un piano definito di valorizzazione industriale/commerciale dei risultati.

Le due Linee di intervento a loro volta si articolano in due ulteriori tipologie di intervento in base a: tipologia di beneficiario ammesso, all’ampiezza del partenariato, alla dimensione dell’investimento, al livello di complessità delle sfide/degli obiettivi alla base della proposta e della maturità tecnologica di partenza e di arrivo, come di seguito illustrato.

Sulla Linea 1 risultano ammissibili le seguenti due categorie progettuali:

- Categoria progettuale 1.a - “Small-mid challenges”, che prevede un contributo massimo concedibile per progetto di € 1.0000.000, per progetti:

  • con un taglio di investimento medio - basso in corrispondenza di sfide od obiettivi /complessità circoscritti, ossia maggiore di € 500.000 nel caso di progettualità in forma partenariale, o maggiore di € 300.000 nel caso di progetti presentati in forma singola;
  • presentati da imprese in forma partenariale o in forma singola e da eventuali odr ed end user (questi ultimi entrambi solo in forma partenariale) nell’ambito di partenariati numericamente circoscritti (tra 2 e 5 partner). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
  • di minore o maggiore prossimità al mercato, nell’ambito di un range di TRL (3-6) in funzione dello specifico progetto;
  • con una durata fino a 24 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5 o 15% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.

- Categoria progettuale 1. b – “Big-challenges strategiche”, che prevede un contributo massimo concedibile per progetto di € 5.0000.000, per progetti:

  • con un taglio di investimento medio - alto , in corrispondenza di sfide od obiettivi di complessità elevata/di respiro strategico e con potenziali ricadute rilevanti per il territorio, ossia di importo maggiore di € 1.500.000;
  • presentati da imprese ed eventuali Odr ed end user esclusivamente in forma partenariale nell’ambito di partenariati estesi (con un numero di partner comunque non superiore a 10). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
  • di minore o maggiore prossimità al mercato, nell’ambito di un range di TRL (3-6) in funzione dello specifico progetto;
  • con una durata fino a 30 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.

Sulla Linea 2 risultano ammissibili le seguenti due categorie progettuali:

- Categoria 2.a - Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/ industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione in forma partenariale, funzionali alla costruzione e/o al rafforzamento di FILIERE, che prevede un contributo massimo concedibile per progetto di € 3.000.000, per progetti:

  • presentati da imprese ed eventuali Odr ed end user esclusivamente in forma partenariale nell’ambito di partenariati numericamente più o meno estesi (comunque non superiori a 10 partner). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
  • realizzati da partenariati di soggetti caratterizzati dall’appartenenza ad una medesima filiera/dominio produttivo/catena del valore nei sistemi prioritari individuati dalla S3 stessa, legati da relazioni cooperative e sinergiche e composti quindi da un’impresa e i relativi partner di filiera con ruolo di attori chiave che partecipino congiuntamente al sistema di co-produzione e generazione del valore dell’intera filiera tecnologico-produttiva;
  • con taglio di investimento superiore a € 500.000 nel caso di raggruppamenti di sole PMI e superiore a € 1.000.000 nel caso di raggruppamenti che coinvolgano Grandi Imprese;
  • relativi a tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che, in ingresso, abbiano già conseguito un TRL almeno pari a 5 e che producano documentata evidenza circa l’effettivo possesso di un solido presupposto di R&D in grado di dimostrare la già acquisita validazione dei fondamentali della soluzione (es. un dimostratore tecnologico, un prototipo, un software, etc.);
  • con un piano di valorizzazione a valle documentato e definito e che preveda uno sfruttamento e una valorizzazione dei risultati;
  • con una durata fino a 30 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.

- Categoria 2.b - Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/ industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione funzionali a un piano di valorizzazione dei risultati in forma SINGOLA, che prevede un contributo massimo concedibile per progetto di € 2.000.000, per progetti:

  • presentati da una singola PMI e con l'eventuale collaborazione degli odr con solo ruolo istituzionale;
  • con un taglio di investimento a partire da € 300.000;
  • relativi a tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che, in ingresso, abbiano già conseguito un TRL almeno pari a 5 e che producano documentata evidenza circa l’effettivo possesso di un solido presupposto di R&S in grado di dimostrare la già acquisita validazione dei fondamentali della soluzione (es. un dimostratore tecnologico, un prototipo, un software, etc., vedi Categoria 2.a);
  • con un piano di valorizzazione a valle documentato e definito e che preveda uno sfruttamento e una valorizzazione dei risultati;
  • con una durata fino a 24 mesi. La durata sarà estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5 o 15% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9 e solo con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.

La procedura valutativa segue i principi dei bandi a sportello, come definiti all’art. 13,comma 2, lettera a) del D. Lgs. 184/2025 (C.d. Codice degli incentivi) e le domande vengono valutate in ordine cronologico del singolo proponente o del Capofila in caso di progetto in raggruppamento, alla luce delle modalità di presentazione previste dalla procedura telematica (par. 3.1), nel rispetto di quanto previsto dal presente Bando e in coerenza con quanto stabilito dal documento “Metodologia e criteri di selezione delle operazioni del PR FESR 2021-2027” approvato dal Comitato di Sorveglianza del PR FESR (procedura scritta del 22/04/2026) per l’Azione I.1i.1 “Sostegno alle attività di RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione".

  • In funzione delle due linee di intervento e annesse categorie progettuali sono beneficiari ammissibili:

- le PMI con sede operativa/produttiva in Piemonte;

- le startup innovative con sede operativa/produttiva in Piemonte (ad esclusione della Categoria progettuale 2.b), così come definite all’art. 25 del d.l. 179/2012 modificato dalla L. 193/2024 e s.m.i. (ad esclusione della Categoria progettuale 2.b);

- le GI con sede operativa/produttiva in Piemonte, solo in forma partenariale con PMI. Le sole small-mid caps possono partecipare anche in forma singola sulla categoria 1.a;

- gli Organismi di ricerca (Odr) piemontesi, esclusivamente in forma partenariale con le imprese) su entrambe le Linee. Nello specifico tali soggetti possono partecipare con requisiti diversi ed entro soglie differenti a seconda delle categorie progettuali applicate, ossia:

  • Linea 1: partecipazione in qualità di partner esclusivamente con ruolo istituzionale, entro il limite massimo del 30% del costo totale ammissibile di progetto;
  • Linea 2: partecipazione in qualità di partner, a sua volta configurabile come a) partner economico (riconduzione alla corrispondente dimensione d’impresa senza cumulo con OdR operanti con natura istituzionale) , oppure b) partner con ruolo istituzionale documentato, entro il limite massimo del 30% del costo totale ammissibile di progetto.

Con riferimento agli Atenei la partecipazione di più dipartimenti sarà ricondotta al singolo Ateneo di appartenenza.

- gli end user piemontesi, solo in forma partenariale.

Tutti i predetti soggetti dovranno avere sede operativa/produttiva in Piemonte. Potranno altresì beneficiare delle agevolazioni del presente Bando le attività svolte da soggetti al di fuori del territorio piemontese ai sensi di quanto disposto dall’art. 63, 4° c. del Reg. (UE) 1060/2021, secondo cui la partecipazione di tali soggetti deve contribuire al conseguimento degli obiettivi del PR FESR 21/27. Tali soggetti non saranno obbligati ad insediarsi in Piemonte e sono ammissibili nel limite massimo del 15% riferito alla quota di investimento cumulativa, rispetto al costo totale di progetto a condizione che la loro partecipazione sia essenziale per la buona riuscita del progetto in relazione alle particolari competenze e know how non altrimenti reperibili e che sia data evidenza dei potenziali benefici che tale partecipazione potrà generare sul territorio regionale.

La partecipazione della componente PMI deve risultare pari almeno al 20% del costo complessivo ammissibile della proposta progettuale calcolato sulla quota ammessa dei partner industriali (escludendo quindi la quota riferita agli ODR e/o altri enti non classificabili come impresa).

Tutti i predetti soggetti dovranno, altresì, rispettare i requisiti di partecipazione/ammissibilità di cui al par. 2.1.b. del bando.

La dotazione complessiva è di € 40.000.000,00.

A ciascuna categoria progettuale è assegnata la seguente quota di risorse, rispetto alla dotazione iniziale:

  • 1.a - Small-mid challenges: € 15.000.000;
  • 1.b - Big challenges: € 15.000.000;
  • 2.a - P&M challenges in forma collaborativa: € 6.000.000;
  • 2.b - P&M challenges in forma singola: € 4.000.000. 

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 15 luglio 2026 e fino alla temporanea sospensione degli sportelli programmata alle ore 12.00 del 4 agosto 2026 (salvo chiusura anticipata dello sportello relativamente alle specifiche categorie progettuali a fronte di esaurimento delle risorse disponibili come normato dal paragrafo 1.3.3 del bando), tramite accesso alla procedura informatizzata, compilando il modulo telematico reperibile all’indirizzo: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande .

Sulla base della disponibilità di risorse relative alle singole categorie progettuali, il corrispondente sportello sarà riattivato a decorrere dalle ore 12.00 del 8 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 29 ottobre 2026 (salvo chiusura anticipata come sopra previsto).

Il documento contenente il testo della domanda, generato dal sistema informatico a conclusione della compilazione, dovrà essere firmato digitalmente con un sistema idoneo da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente l’agevolazione, o da soggetto con poteri di firma da esso delegato, che risulti essere una figura interna all’azienda, e dovrà essere caricato telematicamente (esclusivamente in formato PDF/p7m) insieme agli allegati obbligatori sul sistema informatico di presentazione delle domande.

Ciascun soggetto proponente non può presentare più di 2 domande di agevolazione su ciascuno sportello del presente Bando, sia a titolo di singolo proponente che di partner o capofila, indipendentemente dalla Linea di Intervento o categoria progettuale, fatta eccezione per:

- gli OdR limitatamente alla loro partecipazione con profilo istituzionale;

- soggetti che rientrino in una delle seguenti fattispecie di premialità in linea con le finalità previste dai “Criteri di selezione delle operazioni” approvato dal Comitato di Sorveglianza del PR FESR 21/27, nel numero massimo di ulteriori 2 domande di agevolazione (complessivamente 4 domande di agevolazione consentite):

  • Imprese, che alla data di presentazione della domanda, risultino associate ai Poli di Innovazione o rivestano il ruolo di soggetto gestore;

  • Progetto che valorizzi le sinergie tra fondi unionali e tra fondi unionali e fondi nazionali.

Settore Sistema universitario, ricerca e innovazione

Informazioni e chiarimenti sui contenuti del Bando e sugli adempimenti ad esso connessi potranno essere richiesti a Finpiemonte, tramite il form di richiesta presente all’indirizzo web https://www.finpiemonte.it/urp oppure chiamando il numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30.

Potranno altresì essere richiesti alla struttura della Regione Piemonte competente Settore Sistema universitario, ricerca e innovazione, tramite mail  all'indirizzo universita.ricercaeinnovazione@regione.piemonte.it oppure chiamando il numero 011/4321463. 

Per ricevere assistenza tecnica per l’utilizzo del sistema di presentazione online delle domande è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: Assistenza CSI tel. 011.0824407 oppure al Form Assistenza raggiungibile al link https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande .

Per ricevere assistenza tecnica per l’utilizzo della piattaforma informatica di rendicontazione è possibile rivolgersi ai seguenti contatti: Assistenza CSI tel. 011.0824407 oppure al Form Assistenza raggiungibile al link https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/gestionale-finanziamenti .

Bando SWICH edizione 2026
Documento PDF - 1010.99 KB
SWICH ed. 2026 - File di verifica capacità economico finanziaria dei beneficiari
application/vnd.oasis.opendocument.spreadsheet - 31.25 KB
Fac-simile Allegato A - Modello di delega
application/vnd.oasis.opendocument.text - 27.09 KB
Allegato D - SWICH ed. 2026 Rispetto DNSH
Documento PDF - 154.09 KB
Allegato D - SWICH ed. 2026 Rispetto DNSH (formato editabile)
application/vnd.oasis.opendocument.text - 111.11 KB
Allegato M - SWICH ed. 2026 Dichiarazione del Polo (formato editabile)
application/vnd.oasis.opendocument.text - 95.58 KB
Allegato N - SWICH ed. 2026 Sinergie tra fondi (formato editabile)
application/vnd.oasis.opendocument.text - 109.69 KB
Allegato O - SWICH ed. 2026 Personale con disabilità (formato editabile
application/vnd.oasis.opendocument.text - 106.06 KB
Regole di compilazione bando SWICH ed. 2026
Documento PDF - 1004.08 KB