Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Esito
Oggetto del bando
Il presente Bando, in attuazione della D.G.R. n 1-6829 dell’8 maggio 2023, intende promuovere lo sviluppo di Green Communities sul territorio piemontese, dando esecuzione alla Strategia nazionale di cui all’art. 72 della Legge 221/2015.
Domande dal
Scadenza
Temi
Ambiente e Territorio
Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Bando

La Regione Piemonte, nell’ambito delle politiche finalizzate a promuovere lo sviluppo economico del territorio montano, con il presente bando finanzia Strategie e Piani di Sviluppo di Green Communities individuando quali soggetti beneficiari le Unione di Comuni montani ex art. 32 D.Lgs. 267/2000 ed ex L.r. 11/2012 ed i Comuni montani o Comuni parzialmente montani che abbiano aderito ad una Green Community. La presentazione delle domande di candidatura scade alle ore 12:00 del 31.10.2023

AVVISO: PROROGA DELLA DATA DI CHIUSURA DEL BANDO  ALLE ORE 12.00 DEL 30/11/2023

Al fine di rispondere ai bisogni del territorio con ATTO DD 721/A1615A/2023 si è disposto di prorogare alle ore 12.00 del 30/11/2023 il termine ultimo per la presentazione delle istanze di contributo

di cui alla procedura indetta con determinazione dirigenziale n. 475/A1615A/2023 "Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities"

Chiarimenti

DOMANDE RICORRENTI (FAQ)

1) L'elenco dei comuni parzialmente montani, suddivisi per provincia, riportato al punto 2.5 del Bando è da considerarsi esaustivo?

No,  l'elenco dei comuni parzialmente montani riportato al punto 2.5 del Bando non è da ritenersi esaustivo. Ai fini del presente bando sono considerati "parzialmente montani " tutti  i comuni che ai sensi della D.C.R. n. 826 - 6658 del 12 maggio 1988 sono classificati come "montagna" e hanno una porzione del territorio classificata come "collina", "collina depressa" o "pianura", oppure sono classificati come "collina depressa" o "pianura" e presentano una porzione del territorio classificata come "montagna", come indicato al secondo capoverso del punto 2.5 del Bando.

2) Ulteriori quesiti ricorrenti: scarica il file

3) CO-FINANZIAMENTO (FAQ del 16 ottobre 2023):

Si specifica che:

- gli atti di indirizzo sono ammissibili.

- è  possibile apportare in cofinanziamento esclusivamente risorse relative a costi riconducibili al piano operativo. Pertanto, non è possibile apportare in cofinanziamento risorse relative ad assistenza tecnica , attività di comunicazione, ecc. in quanto tale categoria non è rendicontabile nell’ambito presente bando.

4) Precisazioni sul Format della Strategia: Descrivere le strategie di equilibrio urbano-rurale-montano con particolare riferimento alla sperimentazione di schemi di pagamento dei servizi ecosistemici coerenti con la natura della risorsa ambientale gestita. (FAQ DEL 14/11/2023)

Le risorse naturali quali le foreste, i sistemi agricoli, le aree umide e le risorse idriche forniscono servizi detti ecosistemici in quanto fondamentali al funzionamento del sistema di supporto della vita sulla Terra (supporto es: ciclo di nutrienti; approvvigionamento es: produzione di cibo; regolazione es: depurazione delle acque, gestione forestale; culturali es: servizi ricreativi all’area aperta). L'idea alla base è che chi fornisce tali servizi gestendo in modo sostenibile le risorse naturali (fornitore) dovrebbe essere remunerato da chi usufruisce del flusso di benefici (collettività) per assicurarne la continuità e/o il miglioramento. I PES (pagamento di servizi ecosistemici) offrono l'opportunità di valorizzare economicamente tali servizi. L’ultimo decennio ha visto una rapida proliferazione di schemi PES in tutto il mondo. Esempi di tali servizi possono essere: la depurazione e il miglioramento della qualità dell’acqua attraverso la realizzazione di aree forestali d’infiltrazione, la mitigazione del cambiamento climatico mediante una migliore gestione delle foreste, la conservazione della biodiversità, la fissazione dei livelli di CO2 mediante la creazione di corridoi ecologici.

Quello che si richiede nel Format della Strategia è descrivere, senza dettagliare con calcoli sui benefici ottenuti, se nel proprio territorio sono in atto ma soprattutto si prevedono sperimentazioni o esperienze progettuali di PES. Qui di alcuni riferimenti utili di consultazione:

http://www.reteclima.it/pagamento-dei-servizi-ecosistemici-ed-ambientali-psea/

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/green-economy/mercato-volontario-dei-crediti-carbonio-valorizzazione-dei-servizi-ecosistemici-ambito-non-forestale

https://www.fondazioneambiente.org/progetti/forcredit-piani-forestali-aziendali-per-la-valorizzazione-dei-crediti-di-carbonio/

https://www.etifor.com/it/wp-content/uploads/sites/2/2017/04/Pagamenti-per-i-servizi-ecosistemici-PES-e-casi-studio.pdf

https://www.etifor.com/it/portfolio/boscolimite/

https://www.nucleomonitoraggiocarbonio.it/it/index.php

 

Potranno presentare domanda di contributo a fondo perduto esclusivamente i soggetti di seguito indicati:

- Unione di Comuni montani;

- Comuni montani o Comuni parzialmente montani;

Esclusivamente una Unione di Comuni montani può assumere il ruolo di capofila.

Sono destinate risorse FOSMIT - Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane - pari ad  € 9.268.628,00.

Le Green Communities, tramite il soggetto Capofila, dovranno presentare la DOMANDA DI CANDIDATURA utilizzando esclusivamente il modello di cui all’Allegato A del bando, trasmettendola all’indirizzo PEC :

montagna@cert.regione.piemonte.it

Inoltre il soggetto capofila (Unione montana) dovrà compilare in tutte le parti i modelli sotto elencati utilizzando, solo ed esclusivamente, i relativi format, pena la non ammissibilità della domanda:

Allegato B – FORMAT STRATEGIA

Allegato C - FORMAT PIANO OPERATIVO

Allegato D - FORMAT PIANO COMPLEMENTARE

Allegato E - MODELLO ATTESTAZIONE IVA

 

La domanda di candidatura è resa nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 ed è quindi soggetta alla responsabilità, anche penale, di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso decreto in caso di dichiarazioni mendaci.

Gli Allegati A ed E dovranno essere firmati digitalmente, con un sistema idoneo, rispettivamente: da parte del legale rappresentante del Capofila della Green Community (Allegato A) e da parte del legale rappresentante di ogni ente beneficiario (Allegato E).

Gli altri documenti allegati dovranno essere esclusivamente in formato pdf o pdf.p7m.

Dimensione: esclusivamente file per una dimensione complessiva non superiore ai 30MB;

 

Sono di seguito riportati:

- I FILE IN FORMATO .PDF

- i FILE IN FORMATO EDITABILE    (per i quali si chiede di NON modificare la struttura)

 

Direzione Ambiente, Energia e Territorio

- Settore Sviluppo della Montagna

- Settore Monitoraggio, valutazione, controlli e comunicazione