PSR 2014-2022. Operazione 5.1.1. Sostegno ad investimenti per la biosicurezza degli allevamenti suini

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Unione Europea
Stato
Aperto
Domande dal
Scadenza
Temi
Agricoltura
Rivolto a
Imprese e liberi professionisti
Risorse
FEASR/PSR

Procedura

Bando

L’operazione 5.1.1 “Prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico” è volta a ridurre le conseguenze sul potenziale agricolo di calamità naturali di natura biotica, comprese le malattie di categoria A in animali di interesse zootecnico. Nello specifico, questo bando fa riferimento alla Peste Suina Africana (PSA), malattia infettiva virale trasmissibile che colpisce i suini domestici e i cinghiali selvatici; i finanziamenti sono destinati ad accrescere le condizioni di biosicurezza degli allevamenti di suini, con l’obiettivo di prevenire il contatto con il virus della PSA.

In accordo con il Decreto del Ministero della Salute del 28/06/2022, viene concesso un contributo per la realizzazione dei seguenti interventi:

  • Installare recinzioni a prova di bestiame attorno ai locali in cui sono detenuti i suini e agli edifici in cui sono stoccati mangimi e lettiere
  • Adeguare a criteri di biosicurezza rafforzata le zone filtro all’ingresso delle strutture di allevamento
  • Adeguare a criteri di biosicurezza rafforzata i varchi carrabili di accesso all’area di allevamento, le aree di carico degli animali e le piazzole di disinfezione dei mezzi
  • Adeguare a criteri di biosicurezza rafforzata le strutture di allevamento
  • Realizzare box di quarantena per i capi di nuova introduzione
  • Acquistare attrezzature per la pulizia e la disinfezione dei locali e delle attrezzature zootecniche
  • Acquistare cartellonistica, ad uso interno ed esterno, che illustra le norme di biosicurezza in allevamento
  • Acquistare attrezzature per lo stoccaggio sicuro degli animali morti e degli altri sottoprodotti di origine animale in attesa di smaltimento.

Il sostegno erogato sarà l'80% della spesa ammessa, fino ad un massimale di 100.000 euro di contributo per ciascuna domanda ammessa. Possono essere presentate più domande di adesione purché relative ad allevamenti distinti (ovvero con Codici Azienda Zootecnica diversi). Non è prevista una soglia minima di spesa. Sono ammissibili anche le spese già sostenute dalle imprese nel periodo dal 7 gennaio (data di notifica della presenza della malattia in Piemonte) fino alla presentazione della domanda di adesione al bando. Viene data priorità agli allevamenti in ambiente confinato e agli allevamenti localizzati nelle zone di restrizione II (c.d. area infetta) e I (c.d.  area di sorveglianza) definite dal Regolamento (UE) 2021/605 e s.m.i..

Rettifiche

18 novembre 2022 - La dd n. 931 ha modificato gli allegati obbligatori

16 dicembre 2022 - Il Reg. (UE) 2022/2486  ha ampliato in Piemonte le Zone di Restrizione I e II, inserendo i comuni di Alessandria in ZR I e Pozzolo Formigaro in ZR II. Il procedimento SIAP per la presentazione delle domande è già stato aggiornato con la nuova zonizzazione.

24 gennaio 2023 - La dd n.56 ha prorogato la scadenza del bando al 31 marzo.

Chiarimenti

Elenco Comuni con priorità (agg 16 dic 2022)
application/vnd.openxmlformats-officedocument.spreadsheetml.sheet - 13.61 KB
Format Relazione Veterinaria
Documento Word - 13.29 KB

Agricoltori attivi che detengono almeno 10 UBA suine. 

Euro 5.421.700,92

Esclusivamente per via telematica, tramite l'applicativo PSR 2014/2020-Procedimenti

Settore Produzioni agrarie e zootecniche, Direzione Agricoltura e Cibo - Regione Piemonte

Miria Carofano

miria.carofano@regione.piemonte.it

011/432 3046