Orientamento e formazione al lavoro delle donne vittime di violenza

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
L.R. n. 4/2016 – D.G.R. n.28-3150 del 5.10.2026. Approvazione avviso per l'accesso ai finanziamenti di cui al DPCM 29.12.2025 per rafforzare l’orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e di favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse.
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Avviso

In attuazione del DPCM 29 dicembre 2025 , sulla base delle specifiche esigenze di programmazione territoriale, condivise all’interno del tavolo di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e del Centro Esperto Sanitario e degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 28-3150 del 5.10.2026, si intende finanziare un massimo di 5 reti territoriali aventi quali capofila i Centri Antiviolenza, e composte da soggetti qualificati (Centri Antiviolenza, Case Rifugio, Istituzioni, Fondazioni, Servizi per il lavoro, Agenzie formative, Servizi Socio-assistenziali e di welfare, enti del Terzo settore), al fine di promuovere, diffondere e rendere fruibili dalle donne vittime di violenza seguite dalla rete dei centri Antiviolenza e Case rifugio tutte le opportunità/i percorsi/le soluzioni individuabili e disponibili sul territorio, rispetto a:

-misure di politica attiva del lavoro, ivi comprese attività di orientamento e formazione professionale;

-misure di conciliazione.

Soggetti proponenti:

Enti locali e organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017

Per la presentazione delle istanze di finanziamento, i soggetti sopraccitati devono essere titolari di Centri antiviolenza iscritti all’Albo regionale.

€ 219.000,00

Le domande di contributo dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione (disponibile in questa pagina, nella sezione Allegato testo procedura)

  • Allegato 2 comprendente:

A. Istanza di partecipazione alla procedura, firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente, con dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000, attestante il possesso di tutti i requisiti di partecipazione all'Avviso.

B. Proposta progettuale: relazione contenente gli elementi oggetto di valutazione, secondo i criteri individuati nella griglia di valutazione, coerentemente con quanto specificato nel presente Avviso. 

C. Piano dei costi: dovrà essere quantificata e indicata la percentuale di cofinanziamento proposto, che in ogni caso non potrà essere complessivamente inferiore al 20% del valore totale della proposta progettuale.

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’organizzazione richiedente;

- informativa in materia di privacy, di cui all’allegato 3), compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente,

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) allegato 4) compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente (per tutti i proponenti diversi dagli enti locali)  


Le domande di contributo devono essere inoltrate entro le ore 16.00 del giorno 23.11.2026, tramite posta elettronica certificata, corredate della documentazione sopra riportata,

al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it


 

Direzione Welfare - Rapporti con il Terzo Settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale 

Antonella Caprioglio 

tel.011/4324886  

antonella.caprioglio@regione.piemonte.it