Finanziamenti a Centri antiviolenza e Case rifugio per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
L.R. n. 4/2016 – D.G.R. n. 8-3107 del 28.09.2026. Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle Soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello.
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Avviso

In attuazione del DPCM 29 dicembre 2025, sulla base delle specifiche esigenze di programmazione territoriale, condivise all’interno del tavolo di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e del Centro Esperto Sanitario e degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 8-3107 del 28.09.2026 in continuità con le precedenti annualità, si intende sostenere: 

- le attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio iscritti all'Albo regionale

- le soluzioni di accoglienza per esigenze straordinarie e urgenti e di accoglienza in emergenza (primo livello)

- le soluzioni di accoglienza di secondo livello.  

Soggetti proponenti:

a) Comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento)

b) Associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime violenza, in possesso dei requisiti di cui alla L.R. 4/2016, del DPGR n.10/R del7.11.2016 e dell’Intesa CU n. 146 del 2014

c) Soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata


Per la presentazione delle istanze di finanziamento, i soggetti sopraccitati devono essere titolari di Centri antiviolenza e/o Case rifugio iscritti all’Albo regionale o aver presentato formale istanza di iscrizione entro il 30.09.2026.

   

€ 2.185.712,77 

Le domande di contributo dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione:

  • istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui agli allegati n. allegato 2, 3 e 4 , debitamente compilati in tutte le loro sezioni
  • copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’organizzazione richiedente
  • informativa in materia di privacy, di cui all’allegato 5), compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente
  • dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) allegato 6) compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente


Le domande di contributo per i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio esistenti e per le Soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello devono essere inoltrate entro le ore 12.00 del giorno 22.10.2026, tramite posta elettronica certificata, corredate della documentazione sopra riportata,

al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it


 

Rapporti con il Terzo Settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale

Direzione Welfare  

Per le istanze per il sostegno alle attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio esistenti

Anna Ghioni

tel. 011/432 2277

anna.ghioni@regione.piemonte.it 

 

Per istanze per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello

Elda Cappiello

tel. 011/432 3326

elda.cappiello@regione.piemonte.it