Residenzialità in montagna

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Concessione di contributi sulle spese di acquisto e/o recupero di immobili (intesi ai fini del presente bando unicamente come singole unità abitative) da destinare a prima abitazione da parte di persone che trasferiscono la propria residenza e dimora abituale nei comuni montani della Regione Piemonte di cui all’Allegato B.
Domande dal
Scadenza
Temi
Ambiente e Territorio
Rivolto a
Cittadini
Risorse
Risorse regionali

Procedura

Acquisizione di candidature

ATTENZIONE
Si avvisa che la dotazione finanziaria relativa al bando “Residenzialità in montagna” è stata incrementata ed il bando è stato modificato in particolare per quanto riguarda:
- l’estensione dell’agevolazione a cittadini extra-UE residenti in Italia;
- la limitazione all’acquisto di immobili tra familiari.
 
Il bando aggiornato con le modifiche in evidenza si può trovare nella sezione "Rettifiche".
Nella sezione "Chiarimenti" sono state aggiornate le FAQ.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12.00 del 2 novembre 2021 mediante l'applicativo informatico disponibile all'indirizzo:

https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande

Ai sensi del paragrafo 9 "MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE" del bando si ricorda che una volta presentata la domanda non ne è ammessa la sostituzione o integrazione.

Sono disponibili nella sezione "Altri allegati", a fondo pagina, i modelli per le dichiarazioni richieste in fase di domanda.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente mediante applicativo informatico dedicato, nel quale il candidato, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare:

  • i dati e i riferimenti anagrafici, sia del beneficiario che del proprio nucleo familiare;
  • la localizzazione dell’immobile e delle relative pertinenze, con gli specifici riferimenti catastali, la descrizione dell’intervento proposto, l’importo preventivato dell’investimento;
  • l’indirizzo PEC a cui ricevere le comunicazioni automatiche dalla piattaforma informatizzata di gestione;
  • il possesso dei requisiti soggettivi;
  • gli elementi necessari per l’attribuzione dei punteggi;
  • l’assunzione degli impegni ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando, e ad assicurare la quota di cofinanziamento necessaria per l’effettuazione dell’intervento proposto;
  • i riferimenti comprovanti l’avvenuto pagamento della imposta di bollo di € 16,00 in formato digitale ovvero tradizionale, provvedendo ad indicarne il numero identificativo e la data di emissione (reperibili sulla marca da bollo), dichiarando altresì di averla annullata e di conservarla in originale al fine di eventuali controlli da parte della Amministrazione regionale.

Inoltre, il beneficiario dovrà allegare in scansioni separate una serie di documenti necessari per comprovare le suddette dichiarazioni.

In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dal contributo. In caso di contributo relativo al recupero del patrimonio esistente, i lavori dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Entro 3 mesi dalla conclusione dell’intervento, il beneficiario dovrà presentare sull’applicativo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, allegando alle dichiarazioni documenti atti a dimostrare l’effettiva conclusione dell’intervento e l’avvenuto pagamento.

Il beneficiario del contributo è soggetto all’obbligo di mantenere la destinazione e l’utilizzo dell’immobile oggetto di contributo a prima abitazione per almeno 10 anni a decorrere dalla data di richiesta di erogazione del contributo. Il beneficiario ha inoltre l’obbligo di mantenere l’immobile a uso residenziale e di non utilizzare lo stesso o le relative pertinenze per attività che gli procurino vantaggio economico.

Rettifiche

"Con DGR n 72-4221 del 26/11/2021 si è preso atto che per mero errore materiale il Comune di Campiglia Cervo è stato attribuito alla fascia 3 anziché alla fascia 2 e si è proceduto alla rettifica."

La dotazione finanziaria relativa al bando “Residenzialità in montagna” è stata incrementata ed il bando è stato modificato in particolare per quanto riguarda:
- l’estensione dell’agevolazione a cittadini extra-UE residenti in Italia;
- la limitazione all’acquisto di immobili tra familiari.
 

Chiarimenti

 Aggiornato al 25 novembre 2021.

Persone fisiche titolari del diritto di proprietà, o che si impegnino ad acquisire un diritto di proprietà, di un immobile da destinare ad uso residenziale (e relative pertinenze), censito catastalmente nel territorio dei Comuni di cui all’allegato B al bando, e che trasferiscano la propria residenza e dimora abituale nello stesso, e che inoltre soddisfano i seguenti requisiti:

  1. possedere la cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea oppure essere soggetti extracomunitari titolari di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ai 10 anni, di cui all'articolo 9 D.Lgs. 286/1998;

  2. essere maggiorenne e non essere nato prima del 1955;

  3. essere residente in un comune italiano non montano, come da elenco di cui all’allegato A;

  4. non avere ricevuto in precedenza alcun contributo pubblico per l’acquisto di un’abitazione.

10.475.000,00

L’importo minimo erogabile per ogni progetto è pari a euro 10.000,00 .L’importo massimo erogabile per ogni progetto è pari ad euro 40.000,00.

L’entità massima del contributo erogabile è inoltre:

  1. in caso di acquisto, non superiore al 50% del totale delle spese sostenute per i costi connessi all’acquisto dell’immobile (e relative pertinenze), come definito al paragrafo 3, punto 1 del bando;
  2. in caso di recupero di immobile (e relative pertinenze) già di proprietà, non superiore al 50% dell’importo dei lavori, come definito al paragrafo 3, punto 2 del bando.

Nel caso di acquisto e contestuale recupero di immobile e relative pertinenze, restano validi sia i limiti minimo e massimo del contributo erogabile sia le percentuali massime di cui ai precedenti punti 1) e 2).

Il contributo di cui al presente bando è cumulabile, nel rispetto dei limiti previsti da ciascuna normativa di riferimento, con altri contributi, incentivi, agevolazioni di qualsiasi natura e comunque denominati, per lo stesso intervento, nella misura massima delle percentuali di cui al paragrafo 6 (ad esclusione di interventi per i quali è stato richiesto il c.d. “superbonus 110%”).

La graduatoria è definita in ordine di punteggio, legato a localizzazione geografica, attività lavorativa, situazione del nucleo familiare, tipologia intervento di recupero.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata mediante applicativo informatico dedicato, a partire dal 2 novembre 2021, nel quale il candidato, sotto la propria responsabilità, dovrà dichiarare:

  • i dati e i riferimenti anagrafici, sia del beneficiario che del proprio nucleo familiare;
  • la localizzazione dell’immobile e delle relative pertinenze, con gli specifici riferimenti catastali, la descrizione dell’intervento proposto, l’importo preventivato dell’investimento;
  • l’indirizzo PEC a cui ricevere le comunicazioni automatiche dalla piattaforma informatizzata di gestione;
  • il possesso dei requisiti soggettivi;
  • gli elementi necessari per l’attribuzione dei punteggi;
  • l’assunzione degli impegni ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando, e ad assicurare la quota di cofinanziamento necessaria per l’effettuazione dell’intervento proposto;
  • i riferimenti comprovanti l’avvenuto pagamento della imposta di bollo di € 16,00 in formato digitale ovvero tradizionale, provvedendo ad indicarne il numero identificativo e la data di emissione (reperibili sulla marca da bollo), dichiarando altresì di averla annullata e di conservarla in originale al fine di eventuali controlli da parte della Amministrazione regionale.

Inoltre, il beneficiario dovrà allegare in scansioni separate una serie di documenti necessari per comprovare le suddette dichiarazioni.

In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, pena la decadenza dal contributo. In caso di contributo relativo al recupero del patrimonio esistente, i lavori dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Entro 3 mesi dalla conclusione dell’intervento, il beneficiario dovrà presentare sull’applicativo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, allegando alle dichiarazioni documenti atti a dimostrare l’effettiva conclusione dell’intervento e l’avvenuto pagamento.

Il beneficiario del contributo è soggetto all’obbligo di mantenere la destinazione e l’utilizzo dell’immobile oggetto di contributo a prima abitazione per almeno 10 anni a decorrere dalla data di richiesta di erogazione del contributo. Il beneficiario ha inoltre l’obbligo di mantenere l’immobile a uso residenziale e di non utilizzare lo stesso o le relative pertinenze per attività che gli procurino vantaggio economico.

Settore Sviluppo della Montagna – Direzione Ambiente, Energia e Territorio

Vi informiamo che nei giorni Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 è possibile contattare il numero di telefono 011/4320410 per quesiti specifici che non trovano risposta nelle FAQ alla sezione "Chiarimenti".