Voucher digitalizzazione PMI 2026
- Tipologia di contenuto
- Contributi e finanziamenti
- Stato
- Pre-informazione
- Domande dal
- Scadenza
- Riferimento Bollettino Ufficiale
- Bollettino ufficiale n. 29 del 23.07.2026 - D.D. n. 328 del 20.07.2026
- Temi
- Sviluppo
- Rivolto a
- Imprese e liberi professionisti
- Risorse
- FESR
Procedura
Il Bando intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), la transizione digitale nelle imprese piemontesi, tenuto conto delle peculiarità e caratteristiche settoriali e dimensionali del tessuto produttivo regionale, anche tramite il sostegno per l'adozione di pratiche e tecnologie digitali avanzate.
Nello specifico, la misura ha l’obiettivo di:
stimolare la domanda da parte delle imprese piemontesi di prodotti e servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0;
sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali ad un progetto di upgrade digitale:
a) beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all'“Elenco ambiti tecnologici”
b) servizi di consulenza, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’Elenco 1 ed eventualmente all’“Elenco ambiti tecnologici”.
c) servizi di formazione, funzionali principalmente e primariamente all’introduzione delle tecnologie abilitanti di cui all’“Elenco ambiti tecnologici”
La somma delle spese di cui alle lett. b) e c) non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.
A puro scopo esemplificativo, si considerano beni strumentali quelli che favoriscono lo sviluppo di una produzione intelligente, inclusi l’insieme di prodotti materiali e immateriali (impianti, macchinari, attrezzature, software o licenze) utilizzati da imprese e professionisti nei processi produttivi.
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale dovranno riguardare almeno una tecnologia del seguente “Elenco ambiti tecnologici”:
a) manifattura additiva e stampa 3D;
b) cloud, edge, fog e quantum computing;
c) soluzioni di cyber security e business continuity;
d) AI - Computer vision e riconoscimento immagini (per controllo qualità e produzione )
e) AI - NLP e automazione documentale
f) AI predittiva per manutenzione o domanda (predictive maintenance)
g) AI generativa applicata ai processi aziendali;
h) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
i) robotica avanzata e collaborativa;
j) big data & analytics collegata a processi produttivi o gestionali;
k) blockchain (tracciabilità di filiera e supply chain trasparente, smart contract, tokenizzazione di asset, gestione documentale certificata, NFT applicati a processi aziendali, ecc);
l) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
m) Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;
n) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
o) customer relationship management (CRM)
p) sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
q) sistemi di geolocalizzazione per sistemi di logistica, fleet management;
r) sistemi per l’in-store customer experience;
s) sistemi di e-commerce solo se collegati esclusivamente ad un’altra tecnologia dell’elenco.
Gli interventi inoltre:
a) possono riguardare più unità locali operative della stessa impresa, purché tutte localizzate in Piemonte;
b) possono essere realizzati sia in forma singola, sia in forma collaborativa su base progettuale tra più imprese e con il supporto di soggetti aggregatori.
Sono in ogni caso escluse dalle spese ammissibili quelle per:
a) personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza;
b) spese generali (come ad esempio spese telefoniche, di riscaldamento, energia elettrica, ecc.);
c) servizi di consulenza relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, giuridico-legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
d) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
e) smartphone
f) l'IVA, a meno che essa non sia indetraibile;
g) beni/servizi di modico valore, di cui la fornitura totale sia inferiore a euro 500,00 (IVA esclusa);
h) acquisto di beni usati oppure beni in leasing;
i) beni equiparabili a materiali di consumo, scorte o minuteria;
j) beni/servizi non coerenti con l’intervento oggetto di richiesta di agevolazione;
k) spese di pubblicità e advertising, anche sui mass media e sui social
l) commesse interne o affidate a imprese in cui vi siano legami societari o mediante amministratori con il destinatario finale;
m) lavori in economia;
n) opere murarie
o) servizi finalizzati al conseguimento di requisiti e/o certificazioni obbligatori.
Chi può partecipare
Potranno essere ammessi alle agevolazioni di cui al presente Bando i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, presentino i requisiti di cui all'art. 4 del bando tra i quali essere Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014. Si prega di consultare in maniera precisa il documento della Commissione europea "Guida dell'utente alla definizione di PMI", disponibile anche al seguente link: https://ec.europa.eu/docsroom/documents/42921/attachments/1/translations/it/renditions/native
Dotazione finanziaria
€ 18.000.000,00 PR FESR Regione Piemonte
€ 1.200.000,00 Sistema camerale piemontese
Come presentare domanda
A pena di inammissibilità, le domande di contributo dovranno essere trasmesse in modalità telematica a partire dalle ore 11:00 del 22.10.2026 alle ore 16:00 del 15.12.2026. L’impresa richiedente deve predisporre la domanda fornendo le informazioni e la documentazione previsti dal presente bando attraverso la piattaforma ReStart https://restart.infocamere.it.
Le imprese avranno facoltà eventualmente di pre-caricare tutta la documentazione necessaria dal giorno 12 ottobre 2026 a partire dalle ore 11.00 sulla piattaforma ReStart, ma sarà possibile inviare la domanda formale di agevolazione solo dal 22 ottobre 2026 a partire dalle ore 11.00.
Si precisa che la data di precaricamento è irrilevante ai fini della graduatoria.
Struttura di riferimento
Regione Piemonte - Settore Promozione dello Sviluppo Economico e Accesso al Credito per le Imprese.
Il bando è gestito da Unioncamere Piemonte.
Contatti
Per ogni quesito riferito a questo bando, si prega di consultare le FAQ pubblicate all’indirizzo https://pie.camcom.it/amministrazione-trasparente/avvisi-gare-e-contratti/bandi-contributi oppure scrivere direttamente a bandi@pie.camcom.it
Per le modalità operative di utilizzo della piattaforma Restart di Infocamere, si prega di consultare la guida all’indirizzo https://restart.infocamere.it/aiuto per le imprese beneficiarie o, per gli intermediari, all’indirizzo https://restart.infocamere.it/intermediari/aiuto
Allegato testo procedura
- Bando voucher digitalizzazione PMI 2026
- Documento PDF - 911.3 KB
- Determinazione Dirigenziale n. 328 del 20.07.2026 - Approvazione bando
- Documento PDF - 435.84 KB
Altri allegati
- Deliberazione della Giunta Regionale 15 giugno 2026, n. 17-2688 - Approvazione scheda di misura
- Documento PDF - 158.27 KB
- Guida dell'utente alla definizione di PMI
- Documento PDF - 1012.66 KB