Sostegno a percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza - Azione 1

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Scaduto
Oggetto del bando
D.G.R. n.5-1669 del 13.10.2025. Approvazione del bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023” . Interventi previsti dal D.P.C.M. del 28.11.2024. Spesa di Euro 1.120.000,00 capitoli vari del bilancio regionale annualità 2025 e 2026.
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Bando

In applicazione degli indirizzi della normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità al DPCM del 28.11.2024, sono state assegnate alla Regione risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, nell'ambito del “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023”.

Il presente bando riguarda l'azione 1 del Piano, destinata al sostegno di interventi per il reinserimento/inserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza di genere.

Il contributo riconosciuto per ogni percorso di tirocinio prevede fino a un massimo di € 3.600 per 6 mesi con impegno di 40 ore settimanali o un periodo maggiore in caso di impegno orario inferiore alle40 ore/settimanali con riparametrazione della quota indennità, in ogni caso fino ad un massimo di € 3.600 di contributo. Sono considerate ammissibili le spese relative al conseguimento della patente di guida per donne seguite dai Centri e considerate target dell’intervento di cui alla presente azione, se debitamente motivate e dettagliate all’interno del progetto individualizzato di intervento, che dovrà essere sinteticamente riportato in fase di rendicontazione del contributo assegnato.

Non saranno considerate ammissibili le spese per acquisto di personal computer e/o dotazioni e attrezzature informatiche né l’effettuazione spese in conto capitale.

Quadro delle spese riconoscibili

a) Spese di personale interno/rimborsi volontari ed eventuali collaborazioni esterne rilevanti sul progetto: massimo 20%

b) Spese per attrezzature e materiali di consumo direttamente connessi al progetto: massimo 15%

c) Spese per attività di comunicazione e/o diffusione del progetto e dei suoi esiti: massimo 5%

d) Altre spese specifiche direttamente connesse all’attuazione dell’intervento: fino a concorrenza dell’intero finanziamento assegnato.

Enti locali e organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, anche in partnership tra loro e in rete con gli enti e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento e con almeno un soggetto per ciascuna delle seguenti categorie:

1. operatore accreditato all'orientamento e alla formazione professionale

2. operatore accreditato al lavoro e/o centro per l'impiego territorialmente competente.

260.000 (duecentosessantamila) euro

Le domande di contributo, compilate su modello di istanza scaricabile in questa pagina, nella sezione "Allegato testo procedura", devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2021-2023” – AZIONE 1”, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica utilizzando esclusivamente i file pubblicati in questa pagina, nella sezione "Allegato testo procedura".

Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in formato .PDF e via PEC, da parte del soggetto richiedente, con oggetto riportante il numero dell’azione progettuale di riferimento, entro le ore 12.00 del 11.11.2025 all'indirizzo:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili al seguente indirizzo: https://www.regione.piemonte.it/web/pec-posta-elettronica-certificata

Successivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopraindicata, si richiede espressamente di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria della referente dell’azione

adrianabarbara.bisset@regione.piemonte.it

Le domande di contributo dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione, scaricabile in questa pagina, nela sezione "Allegato testo procedura"

- istanza di contributo, redatta unicamente sul modello all’allegato 2, unitamente alla descrizione sintetica dell’intervento/progetto che si intende realizzare di cui alla Sezione 2 ed al quadro Economico di spesa di cui alla sezione 3 dell’allegato 2;

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’ente/organizzazione richiedente;

- copie degli atti di intesa e/o accordi di collaborazione specificamente promossi per l’attuazione del progetto, nonché i diversi atti predisposti dai Centri antiviolenza titolari dei progetti con i vari soggetti per la promozione e realizzazione del progetto presentato al finanziamento. Questa documentazione andrà riunita in unico file formato pdf, non saranno accettati documenti inviati singolarmente;

- informativa in materia di trattamento dei dati personali, di cui all’allegato 5 anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente;

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) di cui all’allegato 6) solo per gli enti del terzo settore.

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Settore rapporti con il Terzo Settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale

Direzione Welfare

Adriana Barbara Bisset

tel. 011 432 3173

adrianabarbara.bisset@regione.piemonte.it