Realizzazione di sportelli di ascolto a favore di persone in uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità
- Tipologia di contenuto
- Contributi e finanziamenti
- Stato
- Aperto
- Oggetto del bando
- D.G.R. n. 10-865 del 10 marzo 2025: Progetto regionale AMA ES “Percorsi inclusivi” del piano del Ministero della Giustizia “Una giustizia più inclusiva”. Procedura a evidenza pubblica finalizzata all’individuazione di soggetti partner di Regione Piemonte per la realizzazione di n. 4 sportelli multiservizi informativi di ascolto e orientamento rivolti a persone uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità. Spesa di € 860.000,00 (Fondi FSE+). CUP J64H25000730006.
- Domande dal
- Scadenza
- Temi
- Diritti
- Politiche sociali
- Rivolto a
- Cittadini
- Terzo settore
- Risorse
- Fse Plus
Procedura
Il presente avviso si inquadra nel contesto delle iniziative della Regione Piemonte finalizzate a dare continuità alle azioni di inclusione sociale rivolte alle persone sottoposte a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria privativi o limitativi della libertà personale in area penale esterna, realizzate attraverso le risorse del Ministero della Giustizia e del FSE+, nell’ambito dell’avviso “Una Giustizia più Inclusiva”.
La linea di attività del progetto “Percorsi inclusivi” che Regione Piemonte intende realizzare in collaborazione con i partner territoriali da individuare mediante la presente procedura è la seguente:
LINEA DI ATTIVITÀ
3. ANIMAZIONE TERRITORIALE -
SOTTOLINEA 3.1 Organizzazione e gestione delle reti locali di sportelli di multiservizi.
L'obiettivo del presente Avviso si concretizza nella realizzazione e/o consolidamento di Sportelli multiservizi di ascolto, orientamento e accompagnamento educativo rivolti a soggetti in area penale esterna. Tali servizi dovranno costituire un supporto operativo alle attività previste dall’UEPE nell’ambito dei programmi trattamentali delle persone sottoposte a provvedimento penale. Gli sportelli multiservizi non sono intesi esclusivamente come luogo fisico, ma come servizi preposti a mettere in atto progetti individualizzati con le persone inviate dall’UEPE, mediante l’attivazione di un catalogo di azioni, da definirsi come di seguito indicato. Tali sportelli, attraverso uno stretto raccordo con le agenzie territoriali istituzionalmente deputate (servizi di politiche attive del lavoro, servizi alla persona, anagrafi comunali, housing, servizi sanitari, ecc.), dovranno garantire il collegamento con le reti esterne, al fine di assicurare le condizioni per un’adeguata presa in carico dei soggetti multiproblematici.
In particolare, gli obiettivi si declinano nelle seguenti macro-azioni:
- sostenere il processo di reinserimento delle persone in carico all’UEPE, in misura o sanzione di comunità, e di coloro che sono in uscita dal percorso detentivo;
- favorire l'accesso ai diritti e alle tutele sociali delle persone in esecuzione penale esterna, ampliando l'offerta di servizi specifici fruibili;
- sostenere il percorso penale con azioni trattamentali e di accompagnamento socio-educativo rivolte ai soggetti in misura alternativa alla detenzione o in misura penale di comunità, in carico all’UEPE.
Chi può partecipare
Sono ammessi alla presentazione di progetti, in qualità di capofila, i seguenti soggetti:
Enti iscritti al Registro Unico del Terzo Settore (R.U.N.T.S.) alla data di scadenza del presente avviso, ivi comprese le Cooperative e le Imprese Sociali.
È ammessa la partecipazione al presente Avviso in forma singola o in forma associata mediante raggruppamenti temporanei di scopo (ATS) costituendi o costituiti.
I soggetti componenti del raggruppamento devono avere sede legale in Piemonte.
Nel caso di raggruppamenti, si precisa che solo il capofila del raggruppamento stesso diventerà partner di Regione Piemonte. Tale Ente sarà il referente amministrativo e contabile unico verso Regione Piemonte e agirà con assunzione diretta di responsabilità in nome e per conto dell’intero partenariato.
Eventuali modifiche alla composizione del partenariato territoriale (sia in caso di soggetti rinunciatari sia di nuovi subentranti) che dovessero intervenire successivamente all’approvazione del progetto, dovranno essere obbligatoriamente e preventivamente notificate dal Capofila di rete alla Regione Piemonte per la relativa istruttoria e autorizzazione preventiva.
Per la realizzazione del progetto i soggetti proponenti dovranno necessariamente raccordarsi con l'UEPE territoriale.
Ciascun ente potrà presentare UNA sola istanza in qualità di capofila, senza la possibilità di partecipare ad altre proposte progettuali in qualità di partner.
Ciascun ente potrà risultare partner in una sola proposta progettuale.
La costituzione del raggruppamento temporaneo va comunicata mediante compilazione di un’apposita Dichiarazione di Intenti, allegata all’Avviso Pubblico.
Dotazione finanziaria
€ 860.000,00 Fondi FSE+
Come presentare domanda
Le domande di partecipazione, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica parte integrante del presente avviso, utilizzando esclusivamente i file compilabili pubblicati in questa pagina, nella sezione Allegato testo procedura, dovranno essere inviate via PEC, da parte dell'Ente richiedente, all'indirizzo famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it entro le ore 12.00 del 10/11/2026.
Ciascun ente potrà presentare una sola istanza in qualità di capofila: il caso di presentazione di due o più istanze da parte dello stesso soggetto capofila comporterà l’automatica dichiarazione di inammissibilità di tutte le istanze presentate.
Per evitare disguidi nella regolare e completa ricezione di tutte le domande di finanziamento, si ricorda che:
- tutti i documenti devono essere inviati via PEC in formato PDF;
- l’oggetto della PEC deve indicare: “AVVISO SPORTELLI ESTERNI AMA ES - denominazione corretta del soggetto capofila”;
- l’istanza, firmata dal legale rappresentate e trasmessa via PEC può comprendere al massimo 5 allegati, corrispondenti alle 5 tipologie di allegati al presente bando (Allegati B; C; D; E; F).
Struttura di riferimento
Direzione Welfare
Settore A2202C - Rapporti con il terzo settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale
Contatti
Monica Vietti
0114323825
monica.vietti@regione.piemonte.it
Alessandro Tripodi
0114325041
alessandro.tripodi@regione.piemonte.it
Settore A2202C - Rapporti con il terzo settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale
Allegato testo procedura
- Approvazione criteri per assegnazione contributi - D.G.R. 5 ottobre 2026 n. 2-3124
- Documento PDF - 100.51 KB
- Procedura a evidenza pubblica - D.D. 9 ottobre 2026 n. 1590
- Documento PDF - 108.49 KB
- Allegato A - Testo completo dell'avviso
- Documento PDF - 334.97 KB
- Allegato B - istanza
- Documento Word - 104.5 KB
- Allegato C - Informativa sul trattamento dei dati
- Documento Word - 91 KB
- Allegato D - Scheda progettuale
- Documento Word - 109 KB
- Allegato E - Dichiarazione di intenti per la partecipazione alla partnership
- Documento Word - 73.06 KB
- Allegato F - Cronoprogramma e piano dei costi
- Documento Word - 107 KB