Percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, sole e con figli (azione 1)

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
D.G.R. n.27-3149 del 5.10.2026. Approvazione del bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027” - D.P.C.M. del 29.12.2025. Spesa di Euro 1.338.500,00 capitoli vari del bilancio regionale annualità 2026 e 2027.
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Bando

In applicazione degli indirizzi di cui alla normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità al DPCM del 29.12.2025, sono state assegnate alla Regione risorse economiche per la realizzazione di interventi finalizzati al contrasto della violenza sessuale e di genere, di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027”.

Il bando è articolato in 4 azioni: l’azione 1) è destinata al sostegno di interventi per il reinserimento/inserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza di genere.

Enti locali e organizzazioni titolari dei Centri Antiviolenza, iscritti all’apposito albo regionale di cui alla DGR n. 8-4622 del 6/2/2017, anche in partnership tra loro e in rete con gli enti e i soggetti impegnati nello specifico settore di intervento e con almeno un soggetto per ciascuna delle seguenti categorie:

1. operatore accreditato all'orientamento e alla formazione professionale;

2. operatore accreditato al lavoro e/o centro per l'impiego territorialmente competente.

 

€ 450.000,00 

Le domande di contributo, compilate su modello di istanza (allegato n. 2) devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2025-2027” – AZIONE 1”, redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica utilizzando esclusivamente i file pubblicati in questa pagina, nella sezione Allegato testo procedura.

Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in formato .PDF e via PEC, da parte del soggetto richiedente, con oggetto riportante il numero dell’azione progettuale di riferimento, all'indirizzo: 

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

 entro le ore 12.00 del 17.11.2026 nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili al seguente indirizzo: "https://www.regione.piemonte.it/web/pec-posta-elettronica-certificata.

Successivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopraindicata, si richiede espressamente di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC, all’indirizzo di posta elettronica ordinaria della referente dell’azione 

adrianabarbara.bisset@regione.piemonte.it

Le domande di contributo per l’azione 1) dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione: 

- istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui all’allegato 2, unitamente alla descrizione sintetica dell’intervento/progetto che si intende realizzare di cui alla Sezione 2 ed al quadro Economico di spesa di cui alla sezione 3 dell’allegato 2; 

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’ente/organizzazione richiedente; 

- copie degli atti di intesa e/o accordi di collaborazione specificatamente promossi per l’attuazione del progetto, nonché i diversi atti predisposti dai Centri antiviolenza titolari dei progetti con i vari soggetti per la promozione e realizzazione del progetto presentato al finanziamento. Questa documentazione andrà riunita in unico file formato pdf, non saranno accettati documenti inviati singolarmente; 

- informativa in materia di trattamento dei dati personali, di cui all’allegato 6) anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente; 

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) di cui all’allegato 7) solo per gli enti del terzo settore;

- scheda di sintesi progetto ai fini della pubblicazione ai sensi del Dlgs . n. 33/2013 di cui all’allegato 8. 

 

Direzione Welfare -  Settore rapporti con il Terzo Settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale 

Dr.ssa A. Barbara Bisset

tel. 011 432 3173

adrianabarbara.bisset@regione.piemonte.it