Misura sull'attrazione e il sostegno agli investimenti

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Unione Europea
Stato
Aperto
Oggetto del bando
“PR FESR 2021/2027 – Priorità I – RSO1.3 - Azione I.1iii4 – Approvazione dei bandi A e B nell'ambito della misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio” per una dotazione finanziaria complessiva di euro 35.000.000,00. Istituzione dello strumento finanziario “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio” inerente al Bando A e relativo affidamento a Finpiemonte s.p.a. della rispettiva attuazione (CUP J15H23000050009) e affidamento a Finpiemonte s.p.a. dell'attività di assistenza tecnica relativamente al Bando B (CUP J19E23000020009)”.
Domande dal
Scadenza
Temi
Sviluppo
Rivolto a
Imprese e liberi professionisti
Risorse
FESR

Procedura

Bando a sportello

+++ Comunicazione importante: con  Determinazione Dirigenziale n. 182 del 6 maggio 2024 sono stati modificati i bandi A e B recependo le nuove disposizioni normative di cui all’articolo 8, comma 2, della legge 27 ottobre 2023, n. 16. In particolare è stata eliminata la lettera g) nel paragrafo 5.1.2 “Obblighi generali previsti dal PR FESR 2021-27 e dalla normativa europea e italiana applicabile”.

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+++ Comunicazione: con Determinazione Dirigenziale n. 65 del 16 febbraio 2024 sono stati modificati il Bando A e il Bando B riferiti alla misura  "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio". I bandi, così come aggiornati, troveranno applicazione a partire dal  22 febbraio 2024, data di pubblicazione della stessa D.D. n. 65 del 16 febbraio 2024 sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte. Le modifiche apportate al testo del bando sono state elaborate in attuazione:

  • del Reg. (UE) n. 2023/2831 della Commissione approvato in data 13 dicembre 2023 e relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»,
  • della Decisione C(2023)8654 del 18 dicembre 2023, con cui la Commissione europea ha approvato la modifica dell’elenco delle “zone c non predefinite” della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 dell’Italia per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2027.

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BANDO A

Il Bando ha l’obbiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.

La misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio” prevede l’attivazione del presente Bando A, che ha l’obiettivo di:

  • incentivare gli investimenti da parte di imprese non ancora attive in Piemonte;
  • attrarre imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione, ma che intendano reinsediarsi nel territorio regionale;
  • consolidare e radicare le imprese già presenti, attraverso il sostegno ad un nuovo investimento funzionalmente diverso da quello esistente;
  • incentivare interventi di riqualificazione dei siti produttivi dismessi.

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente bando le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come:

  • imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;
  • imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;
  • imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • Per le imprese non ancora attive in Piemonte o che intendono reinsediarsi nel territorio regionale (lettere a. e b. del par. 2.1 del bando), investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
  • Per le imprese già attive in Piemonte , investimenti finalizzati: i) alla creazione di una nuova unità locale; ii) all’ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi; iii) alla diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.

Ai destinatari finali del presente bando, che realizzino un investimento coerente con gli indirizzi sopracitati, sarà richiesto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d’impresa. In virtù di tale obbligo, viene fornita, limitatamente alle PMI, la possibilità di accedere all’ulteriore bando attivato dalla medesima misura (Bando B) finalizzato a sostenere l’incremento occupazionale determinato dai progetti finanziati dal Bando A.

Sarà quindi necessario che il progetto d’investimento generi un incremento occupazionale minimo che si concretizzi successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto, come di seguito illustrato:

  • per le micro: 1 ULA
  • piccole imprese: 2 ULA
  • le medie imprese: 3 ULA
  • per le imprese a media capitalizzazione: 5 ULA

Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA):

  • per le micro e piccole imprese: € 150.000;
  • per le medie imprese: € 300.000;
  • per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000.

L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (IVA esclusa).

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BANDO B

Il bando è attivato nelle more della Misura “Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio” e ha l’obiettivo di sostenere l’incremento occupazionale nelle PMI, favorendo, tramite l’erogazione di una sovvenzione, le assunzioni di nuovo personale connesso all’attuazione dei progetti finanziati sul Bando A, attivato dalla medesima Misura.

Il Bando B è destinato a finanziare, tramite sovvenzione, la nuova occupazione, creata successivamente alla data di presentazione della domanda sul presente bando e generata dagli interventi finanziati dal Bando A, avendo a riferimento le unità locali oggetto dell’investimento a valere sul medesimo bando.

Possono presentare domanda a valere sull’agevolazione, di cui al presente Bando B, esclusivamente le PMI, che abbiano contestualmente presentato domanda di aiuto sul Bando A attivato dalla medesima Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio – Bando A".

Il soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione a valere sul presente bando.

Saranno ammissibili i progetti di bilancio che prevedano, obbligatoriamente, i seguenti incrementi occupazionali minimi

  • per le micro imprese: minimo 1 ULA incrementale;
  • per le piccole imprese: minimo 2 ULA incrementali;
  • per le medie imprese: minimo 3 ULA incrementali.

L’agevolazione (sovvenzione) potrà avere un importo complessivo non superiore a euro 200.000,00 in quanto concessa in regime “de minimis” e sarà calcolata con riferimento alle assunzioni collegate al progetto d’investimento presentato sul presente bando, avendo facoltà di richiedere sino ad euro 25.000,00 per ciascuna ULA incrementale.

Per “nuova occupazione” si intende la differenza tra le unità lavorative annue (da ora in poi ULA) rilevate alla data di presentazione della domanda riferite ai 12 mesi precedenti e le ULA rilevate alla data di conclusione del progetto relative ai 12 mesi precedenti.

Si precisa che non è considerata nuova occupazione:

  • la stabilizzazione di contratti a tempo determinato oppure l’assunzione di unità lavorative provenienti da imprese in qualunque forma collegate (persona fisica/persona giuridica) all’impresa richiedente;
  • i contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, i collaboratori, i lavoratori interinali ed i professionisti con partita IVA;
  • la sostituzione di personale già assunto e che ha cessato un rapporto di lavoro in essere (ad. esempio tra gli altri: pensionamenti, licenziamenti, etc.).

Si ricorda invece che rileva ai fini del calcolo delle ULA incrementali la trasformazione in contratti a tempo determinato o indeterminato, laddove applicabile, dei contratti di apprendistato e di formazione-lavoro, dei collaboratori, dei lavoratori interinali e dei professionisti con partita IVA.

Il livello occupazionale raggiunto dovrà essere mantenuto per almeno 36 mesi successivi alla ricezione della sovvenzione di cui al presente bando, in applicazione dell’art. 65, par. 1, del Regolamento (UE) n. 2021/1060.

Rettifiche

Con la suddetta Determinazione sono stati modificati i bandi A e B recependo le nuove disposizioni normative di cui all’articolo 8, comma 2, della legge 27 ottobre 2023, n. 16. In particolare è stata eliminata la lettera g) nel paragrafo 5.1.2 “Obblighi generali previsti dal PR FESR 2021-27 e dalla normativa europea e italiana applicabile”.

Approvazione della versione del bando che si applica per le domande presentate a partire dal giorno 22 febbraio 2024. La DD è pubblicata sul Bollettino ufficiale n. 8 del 22.02.2024 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2024/08/siste/00000143.htm

BANDO A

Possono richiedere le agevolazioni le PMI e le imprese a media capitalizzazione con un processo produttivo attivo che si configurino come:

  • imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento in Piemonte;
  • imprese presenti in passato in Piemonte, che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento;
  • imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale.

 

BANDO B

Possono presentare domanda a valere sull’agevolazione esclusivamente le PMI che abbiano contestualmente presentato domanda di aiuto sul Bando A attivato dalla medesima Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio – Bando A".

Il soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione a valere sul presente bando.

Saranno ammissibili i progetti di bilancio che prevedano, obbligatoriamente, i seguenti incrementi occupazionali minimi

  • per le micro imprese: minimo 1 ULA incrementale;
  • per le piccole imprese: minimo 2 ULA incrementali;
  • per le medie imprese: minimo 3 ULA incrementali.

La dotazione finanziaria è pari a € 30.000.000 sul bando A e a  5.000.000 sul bando B.

Le domande relative ai due bandi potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 5 ottobre 2023 e fino alle ore 12 del giorno 28 giugno 2024, tramite accesso alla procedura informatizzata, compilando il modulo telematico reperibile all’indirizzo: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-por-fesr-finanziamenti-domande

A1912A - Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese

Informazioni e chiarimenti sui contenuti dei Bandi A e B e sugli adempimenti ad essi connessi potranno essere richiesti:

  • a Finpiemonte, tramite il form di richiesta presente all’indirizzo web www.finpiemonte.it/urp, o chiamando il numero 011/57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 12:30

Scheda di misura
Documento PDF - 49.07 KB

La Deliberazione della Giunta Regionale 12 Febbraio 2024, n. 22-8172 è pubblicata sul Bollettino ufficiale n. 7 del 15.02.2024 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2024/07/attach/dgr_08172_990_12022024.pdf

DD n. 65 del 16.02.2024
Documento PDF - 790.4 KB

Determinazione Dirigenziale n. 65 del 16 febbraio 2024 - approvazione della versione del bando che si applica per le domande presentate a partire dal giorno 22 febbraio 2024. La DD è pubblicata sul Bollettino ufficiale n. 8 del 22.02.2024 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2024/08/siste/00000143.htm

D.D. n. 182 del 6 maggio 2024
Documento PDF - 44.84 KB

Con la suddetta Determinazione sono stati modificati i bandi A e B recependo le nuove disposizioni normative di cui all’articolo 8, comma 2, della legge 27 ottobre 2023, n. 16. In particolare è stata eliminata la lettera g) nel paragrafo 5.1.2 “Obblighi generali previsti dal PR FESR 2021-27 e dalla normativa europea e italiana applicabile”.