Finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/o con figli e figlie, svolti da Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello.   
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore
Risorse
Risorse statali
Risorse regionali

Procedura

Bando

In attuazione del DPCM 16.11.2021, sulla base delle specifiche esigenze di programmazione territoriale, condivise all’interno del tavolo di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e del Centro Esperto Sanitario, riunitosi in seduta il 28 gennaio 2022, e degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 13-5411 del 22.7.2022, in continuità con le precedenti annualità con il presente bando si intende sostenere:

- le attività dei centri antiviolenza e delle Case rifugio iscritti all'Albo regionale

- le soluzioni di accoglienza per esigenze straordinarie e urgenti e di accoglienza in emergenza (primo livello)

- le soluzioni di accoglienza di secondo livello

Possono partecipare ai bandi:

a) comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento),

b) associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell'aiuto alle donne vittime di violenza, in possesso dei requisiti di cui alla L.R. 4/2016, del DPGR n.10/R del7.11.2016 e dell’Intesa CU n. 146 del 2014,

c) soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

Per la presentazione delle istanze di finanziamento per i Centri antiviolenza esistenti, le Case rifugio esistenti, di secondo livello, i soggetti proponenti devono essere titolari di Centri antiviolenza e/o Case rifugio, mentre per le soluzioni di accoglienza in emergenza per la protezione di primo livello i soggetti sopraccitati devono essere titolari di Case rifugio. Tutti i soggetti elencati devono essere iscritti all’Albo regionale oppure aver presentato formale istanza di iscrizione entro il 09.09.2022.

 

1.414.281,00 euro  

Le domande di contributo dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione:

- istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui all’allegato 2)-3) oppure 4), debitamente compilata in tutte le sue sezioni;

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’organizzazione richiedente;

- informativa in materia di privacy, di cui all’allegato 5), anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente,

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) allegato 6).

Settore A1419A Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale 

Direzione Sanità e Welfare

- finanziamenti per il sostegno alle attività a favore delle donne vittime di violenza svolte dai Centri antiviolenza e dalle Case rifugio esistenti sul territorio regionale:

referente Anna Ghioni

anna.ghioni@regione.piemonte.it

tel. 011 432 2277

 

- finanziamenti per il sostegno ai posti di accoglienza in emergenza:

referente Elda Cappiello

elda.cappiello@regione.piemonte.it

tel. 011 432 3326

 

- bando per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di soluzioni di accoglienza di secondo livello:

referente A. Barbara Bisset

adrianabarbara.bisset@regione.piemonte.it

tel. 011 432 3173