Finanziamenti per i Centri per Uomini autori o potenziali autori di violenza di genere

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Avviso per l’accesso ai finanziamenti per i Centri per Uomini autori di violenza di genere. L.119/2013, L.R. 4/2016, Intesa CU n.184 del 14.9.2022 e s.m.i., D.P.C.M. 29 dicembre 2025, D.G.R. n.10-2604 del 25.5.2026.

Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore
Risorse
Risorse statali

Procedura

Avviso

Per l’attuazione dell’Avviso per il finanziamento di Centri per Uomini autori di violenza di genere, sono state assegnate risorse alla Regione Piemonte, in applicazione degli indirizzi della normativa vigente, con particolare riferimento a quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità con il DPCM del 29.12.2025, € 518.563,00.

La quota complessiva è finalizzata in particolare a sostenere su tutto il territorio regionale le attività dei C.U.A.V. già conformi ai requisiti previste dall’Intesa o in corso di adeguamento, con particolare riferimento alle attività di ascolto, accoglienza, assistenza psicologica, interventi e progetti personalizzati per la presa in carico, nonché all’attività di follow-up dei programmi di trattamento attivati, nel rispetto della riservatezza e dell'anonimato degli utenti, anche ai fini di verifica e monitoraggio dei flussi informativi.

Enti locali/enti pubblici, enti del Servizio sanitario, Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale, Cooperative sociali e altre Organizzazioni iscritte al RUNTS alla data del 9.7.2026 . Tutti i soggetti devono essere titolari di Centri per uomini autori di violenza iscritti al registro regionale di cui all’art. 21 della LR n.10/2024 e alla D.G.R. 4-425 del 28.11.2024 o che abbiano presentato istanza di iscrizione al registro regionale entro il 30.6.2026.


 

La Regione Piemonte, sulla base delle richieste pervenute, provvederà all’individuazione delle istanze ammissibili ed all’assegnazione delle risorse attraverso la suddivisione della quota complessiva di 518.563,00 sulla base dei seguenti criteri:

a) 70% da suddividere in quota uguale per ciascun CUAV, 

b) 30% da suddividere in base al numero degli uomini in carico ai CUAV con un progetto di accompagnamento nell’anno 2025 per i quali, in virtù della partecipazione volontaria (al di fuori di un percorso giudiziario), oppure, se nell’ambito della previsioni del cd. Codice Rosso, per ragioni economiche, il percorso realizzato sia stato offerto gratuitamente da parte del CUAV. 


 


 

Le domande di contributo, che devono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto Richiesta finanziamenti Centri per Uomini autori di violenza 2026”, devono essere redatte obbligatoriamente sulla apposita modulistica utilizzando esclusivamente i file pubblicati in questa pagina, nella sezione Allegato testo procedura.

Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente in formato .PDF e via PEC, da parte del soggetto richiedente, all'indirizzo: 

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it 

entro le ore 12.00 del 9.7.2026

nei limiti dei requisiti di ricevibilità dei messaggi indirizzati alle caselle di PEC delle Direzioni regionali consultabili al seguente indirizzo: 

https://www.regione.piemonte.it/web/pec-posta-elettronica-certificata

Successivamente all’invio, nella stessa giornata dell’invio stesso, e comunque entro la scadenza sopraindicata, si richiede di inviare la ricevuta di avvenuta consegna generata dal sistema PEC all’indirizzo di posta elettronica ordinaria anna.ghioni@regione.piemonte.it

Le domande di contributo per dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione: 

- istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui all’allegato 2) debitamente compilata in tutte le sue sezioni

- breve relazione (massimo 1 pagina) sull’esperienza del soggetto proponente in ambito di attività a favore degli uomini autori di violenza degli ultimi 3 anni

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’organizzazione richiedente

- informativa in materia di privacy, di cui all’allegato 3), anch’essa compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) di cui all’allegato 4) da compilarsi da parte di tutti i soggetti proponenti, ad esclusione delle Amministrazioni pubbliche locali.


 


 

Direzione Welfare - Settore rapporti con il Terzo Settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale  

Anna Ghioni

tel. 011 432 2277

anna.ghioni@regione.piemonte.it