CSR 2023-2027. Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole (SRD01)

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Unione Europea
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Apertura bando riferito al Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027). Bando SRD01/1/2023.
Domande dal
Scadenza
Temi
Agricoltura
Rivolto a
Imprese e liberi professionisti
Risorse
FEASR/PSR/CSR

Procedura

Bando

Approvazione del bando 2023 dell’Intervento SRD01 ”Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” al fine di potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole piemontesi.

Chiarimenti

Presentazione SRD01 + SRE01
Documento PDF - 663.12 KB
FAQ SRD01 - 29.02.2024
Documento PDF - 116.81 KB

SCHEDA 6  - Contenuti perizia tecnica investimenti di AGRICOLTURA DI PRECISIONE E DIGITALE

La frase "in quanto soddisfa almeno una delle seguenti caratteristiche innovative e digitali (barrare le voci interessate)"

deve essere sostituita con la seguente frase:

"in quanto soddisfa almeno due delle seguenti caratteristiche innovative e digitali (barrare le voci interessate)"

Il bando è riservato ad imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e con un proprio fascicolo aziendale.

È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la Cciaa.

La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europea.

Euro 20.000.000,00

Per quanto riguarda la modalità di compilazione della domanda attraverso l’apposito servizio on-line del sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027”, nel caso di domande di sostegno relative alla realizzazione di investimenti collettivi per uso condiviso da parte di più aziende agricole, si precisa quanto segue:

  1. Nel quadro “richiedente” dovrà essere indicato Il soggetto giuridico che definisce tra le imprese agricole il legame stabile finalizzato alla realizzazione di investimenti collettivi per uso condiviso;

  2. nel quadro “partecipanti” dovranno essere indicate tutte le aziende agricole che partecipano all’accordo per l’uso condiviso dell’investimento;

  3. nelle “dichiarazioni” dovrà essere dichiarato che la domanda si riferisce ad un investimento collettivo per uso condiviso. Qualora detta domanda relativa ad un investimento collettivo per uso condiviso riguardi aziende agricole prevalentemente localizzate in Area Natura 2000, dovrà essere altresì resa in domanda l’apposita dichiarazione.

Direzione Regionale Agricoltura - Settore Strutture delle imprese agricole e agroindustriali ed energia rinnovabile e distretti del cibo

Alberto Giraudo 011-4328964

Liam Pippinato 011-4322324

Claudio Barroero 011-4324341