CSR 2023-2027. Investimenti irrigui (SRD02 Azione C) - Bando 2026

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Unione Europea
Stato
Aperto
Oggetto del bando
Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027. Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027). Bando SRD02C/3/2026. SRD02 - Azione C - Investimenti irrigui
Domande dal
Scadenza
Temi
Agricoltura
Rivolto a
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore
Risorse
FEASR/PSR/CSR

Procedura

Bando

L’azione C Investimenti irrigui prevede un sostegno per investimenti mirati a un uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. In tale contesto sono previsti i seguenti investimenti aziendali:

  • INVESTIMENTO A): miglioramento, rinnovo e ripristino degli impianti irrigui esistenti che non comportino un aumento netto della superficie irrigata;
  • INVESTIMENTO B): creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini o altre forme di stoccaggio/conservazione (incluse le opere di adduzione e/o distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale) esclusivamente di acque stagionali, finalizzate anche a garantirne la disponibilità in periodi caratterizzati da carenze, incluse quelle per la captazione di acqua piovana;
  • INVESTIMENTO C): utilizzo di acque affinate come fonte alternativa di approvvigionamento idrico.

Il sostegno è erogato in percentuale pari al 65% della spesa ammissibile per tutte le tipologie di investimento sotto forma di contributo in conto capitale sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dai beneficiari.

Rettifiche

Si comunica che con D.D. n. 933/A1714A/2026 del 1° ottobre 2026 sono state introdotte importanti modifiche al bando SRD02C/3/2026 – Azione C “Investimenti irrigui” del CSR Piemonte 2023–2027.

Le principali novità riguardano l’incremento della dotazione finanziaria e le modalità di documentazione della cantierabilità degli interventi.

1. Incremento della dotazione finanziaria. La dotazione del bando è incrementata da € 571.686,00 a € 3.571.686,00, a seguito dell’integrazione di € 3.000.000,00 prevista dalla D.G.R. n. 6-3031 del 15 settembre 2026.

Le risorse aggiuntive saranno considerate nella formazione delle graduatorie preliminare e definitiva. Il loro utilizzo è subordinato al formale riscontro favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze e al conseguente scioglimento della condizione sospensiva.

2. Nuove modalità per documentare la cantierabilità. Per gli interventi soggetti alle fattispecie di edilizia libera, CILA o SCIA, qualora il richiedente non disponga ancora del parere preventivo comunale, è possibile allegare alla domanda la copia della richiesta di parere trasmessa al Comune, corredata dagli estremi di protocollazione o dalla ricevuta di avvenuta consegna.

La richiesta deve identificare l’intervento, la relativa tipologia e le particelle catastali interessate, in coerenza con il progetto e la relazione tecnica.

La richiesta del parere comunale è necessaria anche nel caso in cui sia già stata presentata una CILA o una SCIA, ai fini dell’attribuzione del punteggio di cantierabilità.

3. Documentazione da presentare dopo la graduatoria definitiva. I richiedenti che si avvalgono della richiesta di parere dovranno trasmettere, entro 60 giorni dalla pubblicazione della determinazione di approvazione della graduatoria definitiva, il parere comunale oppure, in alternativa, una dichiarazione asseverata di un professionista abilitato, secondo quanto previsto dal bando.

La documentazione dovrà essere trasmessa alla Regione esclusivamente tramite il servizio «Sviluppo Rurale 2023–2027» del SIAP. La dichiarazione asseverata dovrà inoltre essere trasmessa, per conoscenza, al Comune competente con modalità documentabile.

4. Punteggio di cantierabilità. Il criterio e il relativo punteggio di 15 punti restano invariati.

Le nuove disposizioni modificano esclusivamente le modalità di documentazione e verifica del requisito. I requisiti sostanziali devono comunque sussistere alla data di presentazione della domanda.

La presentazione della richiesta di parere comunale o della dichiarazione asseverata non comporta automaticamente il riconoscimento del punteggio, che sarà verificato in sede istruttoria.

Per gli investimenti costituiti esclusivamente da macchine o attrezzature irrigue mobili, prive di opere fisse, resta applicabile la specifica disciplina prevista dal bando.

5. Domande già presentate. Le nuove disposizioni si applicano anche alle domande già trasmesse. Entro la scadenza del bando, i richiedenti potranno integrare la documentazione secondo le modalità consentite dal servizio informatico oppure, ove necessario, rinunciare alla domanda già presentata e trasmetterne una nuova completa.

Si invita pertanto a prendere visione della D.D. n. 933/A1714A/2026 del 1 ottobre 2026 e del bando SRD02C/3/2026 – Azione C, allegati al presente avviso, per il dettaglio delle modifiche e delle relative modalità applicative.

Bando SRD02C/3/2026 aggiornato
Documento PDF - 2.27 MB

Chiarimenti

FAQ SRD02 Az. C - 05.10.2026
Documento PDF - 212.05 KB

Il bando è riservato a imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e che hanno una produzione standard maggiore di 12.000 euro.

Euro 3.571.686,00 complessivi, di cui euro 571.686,00 di risorse cofinanziate ed euro 3.000.000,00 di risorse nazionali integrative.

D.D n. 933 del 01.10.2026 - "Le risorse integrative sono considerate ai fini della formazione delle graduatorie preliminare e definitiva, ma l’efficacia delle concessioni, l’assunzione degli impegni giuridicamente vincolanti e i pagamenti da parte di ARPEA, per la quota riferita a tali risorse, restano subordinati al formale ed esplicito riscontro favorevole del MEF e al conseguente scioglimento della condizione. Fino a quel momento, l’ammissione condizionata non costituisce titolo per il pagamento della quota integrativa."

Le domande di sostegno devono essere predisposte e inviate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027” disponibile sul portale https://servizi.regione.piemonte.it.

Direzione Agricoltura e Cibo

Settore A1714A – Infrastrutture, territorio rurale e calamità naturali in agricoltura

Modello Relazione Tecnica - Investimento A
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Modello Relazione Tecnica - Investimento B
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Modello Relazione Tecnica - Investimento C
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Modello Relazione Tecnica - Test di campo acqua propria
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Modello Relazione Tecnica - Test di campo acqua turnata
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