Contributi per interventi in favore delle donne vittime di violenza svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Scaduto
Oggetto del bando
LR 4/2016 – D.G.R. n. 5-1571 del 22.9.2025. Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello.
Domande dal
Scadenza
Temi
Diritti
Politiche sociali
Rivolto a
Enti pubblici
Risorse
Risorse statali

Procedura

Avviso

In attuazione del DPCM 28 novembre 2024 , sulla base delle specifiche esigenze di programmazione territoriale, condivise all’interno del tavolo di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio e del Centro Esperto Sanitario e degli indirizzi approvati dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 5-1571 del 22.9.2025 in continuità con le precedenti annualità si intende sostenere:

- le attività dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio iscritti all'Albo regionale

- le soluzioni di accoglienza per esigenze straordinarie e urgenti e di accoglienza in emergenza (primo livello)

- le soluzioni di accoglienza di secondo livello.  

Soggetti proponenti:

a) comuni e/o soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali di cui alla legge regionale 8 gennaio 2004, n. 1 (Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento),

b) associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno ed aiuto alle donne vittime violenza, in possesso dei requisiti di cui alla L.R. 4/2016, del DPGR n.10/R del7.11.2016 e dell’Intesa CU n. 146 del 2014,

c) soggetti di cui alle lettere a) e b) di concerto, di intesa o in forma consorziata.

 

Per la presentazione delle istanze di finanziamento, i soggetti sopra citati devono essere titolari di Centri antiviolenza e/o Case rifugio iscritti all’Albo regionale o aver presentato formale istanza di iscrizione entro il 30.09.2025.

   

1.908.444,00

Le domande di contributo per i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio esistenti e per le Soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello devono essere inoltrate entro le ore 12.00 del giorno 30.10.2025, tramite posta elettronica certificata, corredate della documentazione sopra riportata, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:

famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it

Le domande di contributo dovranno essere corredate, a pena di inammissibilità, della seguente documentazione:

- istanza di contributo, redatta unicamente sul modello di cui agli allegati n. allegato 2, 3 e 4, debitamente compilati in tutte le loro sezioni, pubblicati in questa pagina, nella sezione "Allegato testo procedura"

- copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell’organizzazione richiedente;

- informativa in materia di privacy, di cui all’allegato 5), compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente,

- dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 -Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) allegato 6) compilata e firmata dal legale rappresentante del soggetto proponente.

 

Rapporti con il Terzo Settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale    

Direzione Welfare

 

- Per le istanze per il sostegno alle attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio esistenti:

Anna Ghioni 

tel. 011/432 2277

anna.ghioni@regione.piemonte.it

 

- Per le istanze per il sostegno alle soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello:

Elda Cappiello

tel. 011/432 3326

elda.cappiello@regione.piemonte.it