Bando per la rinaturalizzazione dei suoli degradati

Tipologia di contenuto
Contributi e finanziamenti
Stato
Scaduto
Oggetto del bando
Fondo per il contrasto al consumo di suolo 2023-2027, di cui all’articolo 1, comma 696, della legge n. 197/2022. Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica n. 2/2025. D.G.R. n. 8-1384 del 21/07/2025. Avvio del Bando per la Rinaturalizzazione dei suoli degradati.
Domande dal
Scadenza
Temi
Ambiente e Territorio
Rivolto a
Enti pubblici
Risorse
Risorse statali

Procedura

Bando

+++ COMUNICAZIONE IMPORTANTE: Con D.D. n. 1131 del 17/12/2025  la scadenza dei termini per presentare la domanda è stata prorogata al 30 gennaio 2026, alle ore 12.00.

Il Bando, a graduatoria, prevede il finanziamenti di interventi finalizzati alla rinaturalizzazione dei suoli degradati attraverso la realizzazione di nuove aree verdi in contesti urbani e periurbani.

Tali interventi sono volti al ripristino dei servizi ecosistemici compromessi da fenomeni di impermeabilizzazione, compattazione, erosione e degrado dei suoli, con l’obiettivo di rafforzare la sensibilità pubblica verso la tutela del suolo e contribuire in modo attivo alla riduzione del suo consumo.
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Precisazione sulle spese ammissibili
Il MASE ha indicato che “le spese per la predisposizione degli elaborati necessari a candidare l’intervento sono a carico del proponente; solo se l’intervento viene finanziato, le spese della progettazione fino al livello esecutivo e collaudo sono comprese nel finanziamento”.

Precisazioni sul cofinanziamento
Il MASE ha indicato che “il cofinanziamento a cui si fa riferimento nel D.M. n. 2/2025, visto che è un elemento premiante, è relativo esclusivamente a risorse economiche aggiuntive che il proponente offre per realizzare l'intervento, ovvero per quelle lavorazioni primarie o secondarie finalizzate a rinaturalizzare l'area con "suolo consumato". Fermo restando le opere accessorie consentite e finanziate con il fondo, non si possono comprendere nel finanziamento o nel cofinanziamento altre opere superficiali impermeabilizzanti (per esempio parcheggi, piazzali, ecc) eccedenti il 10% massimo della superficie dell'intervento, come delimitata dal perimetro dell'intervento medesimo. Tutto quello che ricade all'esterno del perimetro dell'intervento, non fa parte dell'intervento e quindi non entra nel computo dell'intervento.Infine, non è assimilabile al cofinanziamento ogni contributo non economico fornito dall'ente proponente in termini di prestazioni o servizi.

Precisazione sulle caratteristiche degli interventi
Al paragrafo 8 dell’allegato 2 del D.M. n. 2/2025 sono definiti dal MASE quali effetti ambientali devono essere generati dall’intervento di rinaturalizzazione, indicando quali caratteristiche risultano necessarie:

  • la prossimità con il centro abitato;
  • la percentuale di suolo coperto da vegetazione deve essere almeno il 90% dell’area complessiva di intervento;
  • la densità di copertura arborea non deve essere inferiore al 50%;
  • devono essere previste opere accessorie per il recupero delle acque meteoriche e sistemi di sub-irrigazione.

Il MASE inoltre precisa che “le azioni di de-impermeabilizzazione del suolo e relativa riattivazione dei servizi ecosistemici è più significativa in aree estese e non in aree piccole e diffuse”.

Chiarimenti

Possono partecipare i Comuni e le Province piemontesi e Città metropolitana di Torino.

12.129.710,00 euro

Le domande dovranno essere presentata esclusivamente in formato elettronico tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo:

rinaturalizzazione@cert.regione.piemonte.it

Direzione regionale A1600 “Ambiente, Energia e Territorio”

Settore A1619A “Valutazione, monitoraggio, Controlli e Comunicazione"

Per ulteriori informazioni e chiarimenti in merito al presente Bando è possibile rivolgersi al:

Regione Piemonte
Direzione “Ambiente, Energia e Territorio”
Settore “Monitoraggio, valutazione, controlli e comunicazione”

Indirizzo PEC: rinaturalizzazione@cert.regione.piemonte.it


Eventuali richieste dovranno essere inviate esclusivamente via PEC, indicando nell’oggetto:
“Richiesta informazioni – Bando Rinaturalizzazione suolo 2025”.

Le risposte ai quesiti di interesse generale saranno pubblicate in forma di FAQ sul sito istituzionale della Regione Piemonte nella pagina dedicata al presente Bando.