Finanziamento

Scade: 02 ott 2018
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Presentazione di progetti per la realizzazione di attività di valorizzazione culturale dei beni immateriali - Anno 2018 - Enti Privati - L.r 58/78

L’art. 6 della L.r. 58/1978 dispone che gli enti, gli istituti e le associazioni culturali che intendano ottenere un contributo regionale di carattere culturale devono presentare documentate richieste di finanziamento nel periodo individuato dalla Giunta regionale mediante deliberazione.

Le attività ammesse a contribuzione regionale per il 2018, sono le seguenti: come indicato agli artt. 1 e 2 della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, i contenuti dei progetti dovranno essere messi a punto sulla base di modalità partecipative e sollecitare azioni di rivitalizzazione, trasmissione e riproposta (art. 2, c. 3), valorizzando le risorse locali (rurali ed urbane), ivi compresi i musei in generale ed etnoantropologici in particolare, quali sistemi di interpretazione della memoria sociale e dei processi in atto nella società contemporaneità. Tali progetti, da intendersi come elaborazioni condivise tra comunità, saperi etnoantropologici e pratiche di conoscenza interdisciplinari, dovranno contemplare la realizzazione di adeguata documentazione audio-visiva, l’elaborazione e il riuso narrativo e didattico dei materiali prodotti e porre particolare attenzione alla scambio interculturale, intergenerazionale, alle pari opportunità ed ai processi di inclusione e formazione di cittadinanza attiva. A tal fine, per l’anno 2018, si individuano le seguenti tematiche:

-Saperi e luoghi della cultura alimentare. A tale riguardo, si intendono riti e consuetudini sociali, lessici e conoscenze trasmesse oralmente, saperi tecnici e artigianali, pratiche agro-silvo-pastorali e conoscenze della natura e dell’ambiente, queste ultime anche collegate alla cura del paesaggio posta in opera dalle comunità locali e da specifici gruppi sociali operanti sul territorio, ivi compresi quelli in cui si manifesta l’indispensabile apporto del lavoro delle comunità straniere (a titolo esemplificativo: coltivatori, raccoglitori, viticultori, allevatori, pastori, pescatori, piccoli produttori di beni alimentari).

-Saperi tecnici artigianali e, in generale, i saperi del lavoro connessi ad attività produttive e del commercio tradizionale. A tale riguardo, si intendono i saperi e il saper fare intesi quali espressione della tradizione artigianale, dei processi produttivi e della cultura del lavoro tuttora documentabili nelle forme storiche in cui essi si sono manifestati e nelle forme contemporanee in cui oggi si manifestano, compresi i saperi e le esperienze collegati a pratiche di inclusione sociale e a processi di scambio delle conoscenze e di integrazione interculturale (es. prodotti di artigianato artistico, tecniche costruttive, ecc.). I progetti dovranno essere orientati a formulare proposte di salvaguardia e valorizzazione dei valori culturali preferibilmente orientati alla messa a punto di modelli di cooperazione, didattici e di sviluppo sostenibile. 

Riti e consuetudini sociali che documentino e sollecitino i processi di partecipazione, di inclusione e di conoscenza: riti religiosi e laici, pratiche sociali collettive legate ai cicli di vita e dell’anno, episodi significativi della vita culturale delle comunità, di specifici gruppi sociali e di singoli cittadini, quali testimoni della storia e della cultura dei luoghi (ivi compresi i luoghi di provenienza delle comunità straniere), sopravvivenze e riproposte contemporanee di tradizioni viventi. 

Materia: 
Cultura
Soggetti beneficiari: 

Enti , fondazioni, istituti e associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale ONLUS, società cooperative a mutualità prevalente. Detti enti debbono rivestire carattere giuridico di diritto privato.

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
10 Ago 2018
Data pubblicazione BURP: 
9 Ago 2018
Note presentazione domande: 

L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante perentoriamente nel periodo dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte al 2 OTTOBRE 2018 compreso, esclusivamente tramite PEC  (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo

 musei-sitiunesco@cert.regione.piemonte.it

con una delle seguenti modalità:

a) apposizione di firma digitale in formato .pdf con estensione .p7m

oppure

b) sottoscrizione in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf e inviata unitamente alla copia del documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità (sempre in formato .pdf).

Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata, deve essere indicato il riferimento: (Denominazione del soggetto richiedente) - Avviso– l.r. 58/1978 articolo 6 – Attività di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale per l’anno 2018 (enti privati)

Importo in €: 
€ 171.000,00
Contatti: 

Fabrizio Corrado tel. 011 – 4322114 e-mail fabrizio.corrado@regione.piemonte.it

Paolo San Martino tel. 011 – 432.3034  e-mail paolo.sanmartino@regione.piemonte.it

Teresa Modolo tel.  011 – 432.4313 e-mail teresa.modolo@regione.piemonte.it,

Gianluca Anelli tel. 011 – 432.4117  e-mail  gianluca.anelli@regione.piemonte.it;

Struttura di riferimento: 
A2002A - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MUSEI E SITI UNESCO

Si segnala che il testo dei provvedimenti pubblicati nel sito non ha valore ufficiale per il quale si rinvia al Bollettino Ufficiale della Regione.