Finanziamento

Scade: 02 ott 2017
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AVVISO PUBBLICO DI FINANZIAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE – ANNO 2017 (ENTI PRIVATI)

L’art. 6 della L.r. 58/1978 dispone che gli enti, gli istituti e le associazioni culturali che intendano  ottenere un contributo regionale di carattere culturale devono presentare documentate richieste di finanziamento nel periodo individuato dalla Giunta regionale mediante deliberazione.

Le attività ammesse a contribuzione regionale per il 2017, sono le seguenti:

Come indicato agli artt. 1 e 2 della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, i contenuti dei progetti dovranno essere messi a punto sulla base di modalità partecipative e sollecitare azioni di rivitalizzazione, trasmissione e riproposta (art. 2, c. 3), valorizzando le risorse locali (rurali ed urbane), ivi compresi i musei in generale ed etnoantropologici in particolare, quali sistemi di interpretazione della memoria sociale e dei processi in atto nella società contemporaneità. Tali progetti, da intendersi come elaborazioni condivise tra comunità, saperi etnoantropologici e pratiche di conoscenza interdisciplinari, dovranno contemplare la realizzazione di adeguata documentazione audio-visiva, l’elaborazione e il riuso narrativo e didattico dei materiali prodotti e porre particolare attenzione alla scambio interculturale, intergenerazionale, alle pari opportunità ed ai processi di inclusione e formazione di cittadinanza attiva. A tal fine, per l’anno 2017, si individuano le seguenti tematiche:

  • Saperi e luoghi della cultura alimentare. A tale riguardo, si intendono riti e consuetudini sociali, lessici e conoscenze trasmesse oralmente, saperi tecnici e artigianali, pratiche agro-silvo-pastorali e conoscenze della natura e dell’ambiente, queste ultime anche collegate alla cura del paesaggio posta in opera dalle comunità locali e da specifici gruppi sociali operanti sul territorio, ivi compresi quelli in cui si manifesta l’indispensabile apporto del lavoro delle comunità straniere (a titolo esemplificativo: coltivatori, raccoglitori, viticultori, allevatori, pastori, pescatori, piccoli produttori di beni alimentari).
  • Saperi tecnici artigianali e, in generale, i saperi del lavoro connessi ad attività produttive e del commercio tradizionale. A tale riguardo, si intendono i saperi e il saper fare intesi quali espressione della tradizione artigianale, dei processi produttivi e della cultura del lavoro tuttora documentabili nelle forme storiche in cui essi si sono manifestati e nelle forme contemporanee in cui oggi si manifestano, compresi i saperi e le esperienze collegati a pratiche di inclusione sociale e a processi di scambio delle conoscenze e di integrazione interculturale (es. prodotti di artigianato artistico, tecniche costruttive, ecc.). I progetti dovranno essere orientati a formulare proposte di salvaguardia e valorizzazione dei valori culturali preferibilmente orientati alla messa a punto di modelli di cooperazione, didattici e di sviluppo sostenibile. 
  • Riti e consuetudini sociali che documentino e sollecitino i processi di partecipazione, di inclusione e di conoscenza: riti religiosi e laici, pratiche sociali collettive legate ai cicli di vita e dell’anno, episodi significativi della vita culturale delle comunità, di specifici gruppi sociali e di singoli cittadini, quali testimoni della storia e della cultura dei luoghi (ivi compresi i luoghi di provenienza delle comunità straniere), sopravvivenze e riproposte contemporanee di tradizioni viventi.
Materia: 
Cultura
Soggetti beneficiari: 

Gli enti che intendono presentare istanza devono soggetti essere ammissibili ai sensi della l.r. 58/1978 aventi natura giuridica privata: Enti, fondazioni, istituti e associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), società cooperative a mutualità prevalente;

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
28 Lug 2017
Data pubblicazione BURP: 
27 Lug 2017
Note presentazione domande: 

L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante perentoriamente nel periodo dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte al 2 OTTOBRE 2017 compreso, esclusivamente tramite PEC  (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo

 musei-sitiunesco@cert.regione.piemonte.it

con una delle seguenti modalità:

a) apposizione di firma digitale in formato .pdf con estensione .p7m

oppure

b) sottoscrizione in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf e inviata unitamente alla copia del documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità (sempre in formato .pdf).

Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata, deve essere indicato il riferimento: (Denominazione del soggetto richiedente) - Avviso– l.r. 58/1978 articolo 6 – Attività di valorizzazione dei musei e del patrimonio culturale per l’anno 2017 (enti pubblici)

Importo in €: 
€ 100.000,00
Contatti: 

Diego Mondo tel. 011 – 432.3614  e-mail diego.mondo@regione.piemonte.it

Fabrizio Corrado tel 011 – 4322114 e-mail fabrizio.corrado@regione.piemonte.it

Teresa Modolo tel.  011 – 432.4313 e-mail teresa.modolo@regione.piemonte.it,

Gianluca Anelli tel. 011 – 432.4117  e-mail  gianluca.anelli@regione.piemonte.it;

Struttura di riferimento: 
A2002A - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE, MUSEI E SITI UNESCO

Si segnala che il testo dei provvedimenti pubblicati nel sito non ha valore ufficiale per il quale si rinvia al Bollettino Ufficiale della Regione.